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Quattro saggi sull'11 settembre e la scomparsa della realtà
Una lunga riflessione articolata in quattro saggi che, a partire dall'attacco dell'11 settembre 2001, sviscera i rapporti inconfessabili tra la violenza e l'immagine.
Un'opera del presidente dell'Associazione Indipendente di giornalisti Lettera 22, Attilio Scarpellini.
L’11 settembre del 2001 il fotoreporter dell’Ap Richard Drew si ritrova a scattare un’immagine che farà epoca: un uomo cade a picco da una delle Torri Gemelle dopo l’attacco contro il Word Trade Center seguendo una linea perfettamente perpendicolare. Attorno a questa immagine L’angelo rovesciato. Quattro saggi sull’11 settembre e la scomparsa della realtà condensa una riflessione che si muove senza posa tra l’evento e il segno, tra la realtà e la sua mediatizzazione, analizzando i rapporti tra la violenza e il linguaggio e, soprattutto, tra la violenza e l’immagine.
Composto da quattro saggi – L’angelo rovesciato, La Maison de Dieu, Immagini che (non) gridano vendetta, More than Reality – il libro ripercorre a ritroso le poetiche del Novecento, soprattutto quelle dell’avanguardia, per esplorare la connessione profonda che lega una politica della distruzione a un’estetica della sparizione.
Lungo questo percorso, l’autore riprende alcuni dei temi e degli snodi concettuali che hanno segnato il recente dibattito sulla crisi della contemporaneità: la critica dell’ultimo Baudrillard a un’arte che non si distingue più dal mondo come i media lo presentano, le riflessioni di Paul Virilio sull’alterazione della percezione visiva indotte dalle tecnologie dell’immagine, il tramonto dell’oggettività nelle fotografie di Hiroshima e Nagasaki, le contraddittorie conseguenze di quel processo noto come estetizzazione della vita.
Il filo rosso dell’evento, alla fine, si smarrirà nella ricostruzione di un’estetica che, abbandonata completamente l’idea di esperienza, celebra ogni giorno il suo 11 settembre nella forma di un’apocalisse della realtà.
Attilio Scarpellini, critico di teatro e saggista, è uno dei fondatori dell’Associazione Indipendente di giornalisti Lettera 22 e tra gli animatori della rivista di critica on-line «La differenza», nata all’interno del movimento del Teatro Indipendente. Fa parte della redazione di «Nuovi Argomenti» e scrive di spettacoli sulle pagine de «L’Unità». Dai microfoni di Radio Tre Rai ha condotto per due anni la trasmissione di approfondimento culturale Mattino Tre/Lucifero.
In copertina The falling person © Richard Drew / AP Photo/ LaPresse
All'interno del Combat 2010Prize
SUPERVISIONI
Sabato 15 maggio, ore 17-18
“Dinamiche del Sistema Arte rispetto alla realtà”: incontro con il critico d’arte e giornalista Attilio Scarpellini, fondatore di Lettera 22 e autore del libro L'angelo rovesciato. Quattro saggi sull'11 settembre e la scomparsa della realtà (Edizioni Idea).
per informazioni visitare il sito http://www.premiocombat.it/programma.php
Per ascoltare l'intervista fatta a Scarpellini su EcoRadio clicca qui e seleziona: "Parliamo di come è cambiata la nostra visione dell'altro con Attilio Scarpellini".
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