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Medio Oriente. L'epicentro della storia
L’altopiano di Gerusalemme rappresenta il centro nevralgico di tutte le ormai pluridecennali tensioni internazionali, essendo un concentrato di storia, di miti, di fedi, di riconciliazioni e di vendette, di odio e di amore, detonatore di tutti i conflitti religiosi, sin dai tempi delle crociate. La questione palestinese si impone, infatti, come un problema di rilievo internazionale, la cui soluzione oggi sembra impossibile. È giusto che gli ebrei si ritengano padroni di alcuni territori della Palestina e che occupino Gerusalemme, o forse la Città Santa deve appartenere agli arabi?
Quali motivi hanno indotto Israele ad avviare una guerra di espansione territoriale contro Egitto, Giordania e Siria per annettere al proprio territorio Gaza, le alture del Golan, la Cisgiordania e la penisola del Sinai? Perché le conseguenti risoluzioni dell’ONU, che nel 1967 hanno imposto a Israele il completo ritiro dai territori occupati, e in particolare da Gerusalemme, sono state in parte disattese e hanno sortito l’effetto contrario di rafforzare l’occupazione e di rendere più violenta la repressione dei movimenti per la liberazione della Palestina?
In questo saggio l’autore fornisce una chiave di lettura degli odierni conflitti mediorientali ripercorrendo in maniera chiara ed esauriente le tappe più importanti della storia degli arabi e degli ebrei, a partire dalla formazione delle loro identità nazionali, rispettivamente contraddistinte dalla fede nell’Islam e dalla convinzione di essere il popolo eletto da Dio, fino all’ascesa delle ideologie islamiche radicali di Hamas e di Hezbollah, nate in seguito alla Guerra dei Sei Giorni, con la sconfitta degli eserciti arabi da parte di Israele e con il tramonto del panarabismo di Nasser.
Ferdinando Schettino è nato nel 1941. Laureatosi in Economia e Commercio a Napoli, ha insegnato nelle scuole superiori fino al 1977, quando è diventato dirigente scolastico. Impegnato in attività politiche per diversi anni, e occupandosi soprattutto di questioni meridionali, è stato parlamentare della XII legislatura, dal 1994 al 1996. Dopo essersi ritirato dalla vita pubblica, ha continuato a coltivare la sua passione per la storia e la politica dedicandosi ad attività di ricerca. Medio Oriente. L’epicentro della storia è la sua prima opera edita.
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