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ALL'INTERNO DEL COMBAT 2010PRIZE (Livorno)
SUPER-VISIONI
Sabato 8 maggio, ore 16-17.30
“Insegnare l’arte?”: incontro con il curatore e critico d’arte Alessandro Romanini, l’artista Omar Galliani e il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Marco Baudinelli.
Sabato 15 maggio, ore 17-18
“Dinamiche del Sistema Arte rispetto alla realtà”: incontro con il critico d’arte e giornalista Attilio Scarpellini, fondatore di Lettera 22 e autore del libro L'angelo rovesciato. Quattro saggi sull'11 settembre e la scomparsa della realtà (Edizioni Idea).
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Stefania Nardini, “Margarita Hesse”, ritratto di una
donna e la sua follia, Corriere Nazionale, 14 aprile
2009
"Margarita Hesse" (edizioni Idea), è il secondo romanzo del boliviano Manfredo Kempff Suarez, per la prima volta tradotto in Italia, narra la parabola di Tomas del Riego, politico affermato che scivola nel baratro dell'infamia e della solitudine per colpa di una donna. Margarita è la sua amante, una donna divisa tra l'amore per il suo Tomas e la voglia di potere. La presunta pazzia e le rivelazioni di Margarita portano alla rovina del governo e dei suoi ministri, finchè non diventerà lei protagonista della nuova scena politica.
Una trama coinvolgente, raccontata in uno stile scorrevole e un personaggio memorabile come Margarita Hesse, una donna che, grazie alla sua presunta pazzia, emerge da un ambiente maschilista, conservatore e ipocrita...Margarita Hesse con i suoi particolari risvolti psicologici e politici, ha consacrato le qualità letterarie e creative dell'autore che dopo il grande successo di "Luna de Locos" possiamo conoscere in Italia con questo suo nuovo romanzo.
Stefania Nardini
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A più di tre anni dalla sua pubblicazione in Francia, è stato finalmente tradotto il libro di Yves Michaud. Un breve ma denso saggio sullo stato dell’arte contemporanea e sul processo di estetizzazione dell’esperienza quotidiana che contrassegna il nostro presente...
Viviamo, secondo Yves Michaud, nell’epoca del “trionfo dell’estetica”. Un mondo “straordinariamente bello”, nel quale ogni aspetto della vita quotidiana è esperito, grazie agli sforzi del design, della moda, dell’industria del turismo, secondo i parametri della bellezza, della piacevolezza, del godimento sensibile e del divertimento. Parametri che orientano le nostre scelte, i nostri comportamenti, le nostre ricerche...
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Leggi tutto... [Giulia Matteucci, L'arte allo stato gassoso, "Exibart", 12 novembre 2007]
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Due libri, L’arte allo stato gassoso di Yves Michaud e La fragilità dell’assoluto di Slavoy Zizek, affrontano il problema dello statuto ambiguo dell’arte in era di trionfo dell’estetica. Ma nel frattempo quell’ambiguità è diventata vita quotidiana.
La scena di trasgressione di un performer che infanga di ketchup il santuario della galleria – scrive Yves Michaud nel suo L’arte allo stato gassoso – potrebbe essere il gesto provocatorio di qualunque disturbatore.” Il filosofo dell’arte scrive, presumibilmente, tra il 2002 e il 2003, la data di uscita del suo libro in Francia. Ma non passerà molto tempo perché quell’equivoco implicito nel commercio sempre più stretto tra l’arte e la vita – o tra l’arte e il mondo – si inveri in un gesto più o meno clamoroso...
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Leggi tutto... [Attilio Scarpellini, "Carta etc" n.10., 22 dicembre 2007]
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"Oggi il mondo è straordinariamente bello.Sono belli i prodotti confezionati, i vestiti di marca con i loro loghi stilizzati, i corpi palestrati, ricostruiti e ringiovaniti dalla chirurgia plastica, i visi truccati, le rughe stirate, i piercing e i tatuaggi, l’ambiente naturale protetto, gli interni arredati con le creazioni del design, gli equipaggiamenti militari ispirati al cubo-futurismo, le uniformi dallo stile costruttivista o ninja, le pietanze con decorazioni artistiche, o più semplicemente confezionate nei supermercati con buste colorate, come i lecca-lecca. Persino i cadaveri possono essere belli se accuratamente imballati con fodere di plastica e ben allineati ai piedi delle ambulanze. Se una cosa non è bella, bisogna cercare di renderla tale. La bellezza regna. È diventata un imperativo: o sei bello oppure, almeno, risparmiaci la tua bruttezza."
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Leggi tutto... ["Il giornale dell'arte", n. 273 di febbraio 2008]
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Una donna fatale, i suoi amori, la politica, il femminismo e gli intrighi di potere nelle alte sfere del Governo, questi sono gli ingredienti del secondo romanzo di Manfredo Kempff.
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Leggi tutto... ["Margarita Hesse", tra politica e femminismo, La Estrella, Santa Cruz 21 marzo 1997]
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L'avventura incrociata dei fratelli Coudray costituisce uno dei più seducenti e affascinati casi di simbiosi creativa gemellare. L'uno disegna, l'altro disegna e scrive.
Nei suoi racconti Jean-Luc Coudray rivela un eccezionale talento nel creare testi umotistici che in ogni passaggio sconfinano nella poesia pura.
Poco interessato a farsi conoscere dal grande pubblico, scrive libri fuori da ogni norma, pubblicati da piccoli e liberi editori.
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Leggi tutto... [Jean-Luc Coudray, l'humour francese]
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