|
Ferdinando Schettino, Medio Oriente. L'epicentro della storia, 14 euro
La questione palestinese si pone come un problema di rilievo internazionale. È convinzione comune, infatti, che il centro nevralgico di tutte le ormai pluridecennali tensioni internazionali sia costituito dall’altopiano di Gerusalemme, concentrato di storia, di miti, di fede, di riconciliazioni e di vendette, di odio e di amore, detonatore di tutti i conflitti religiosi, sin dai tempi delle crociate.
Questa storia solleva oggi diversi interrogativi e soprattutto pone un problema la cui soluzione sembra impossibile: è giusto che gli ebrei si ritengano padroni di alcuni territori della Palestina e che occupino Gerusalemme, o forse la Città Santa deve appartenere agli arabi? Quali motivi hanno indotto Israele ad avviare una guerra di espansione territoriale contro Egitto, Giordania e Siria per annettere al proprio territorio Gaza, le alture del Golan, la Cisgiordania e la penisola del Sinai? Perché le conseguenti risoluzioni dell’ONU, che nel 1967 hanno imposto a Israele il completo ritiro dai territori occupati, e in particolare da Gerusalemme, sono state in parte disattese e hanno sortito l’effetto contrario di rafforzare l’occupazione e di rendere più violenta la repressione dei movimenti per la liberazione della Palestina?
In questo saggio l’autore cerca di comprendere le ragioni profonde degli odierni conflitti mediorientali ripercorrendo in maniera molto chiara le tappe più importanti della storia dei popoli arabo ed ebreo, a partire dalle loro radici storiche e dalla loro originaria formazione culturale e religiosa, fino alle vicende contemporanee.
|